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Cosa sono gli ETF

Gli ETF nascono negli Stati Uniti, ma ben presto conoscono una rapida diffusione nel resto del mondo: si tratta di particolari strumenti di investimento che sono risultati fin da subito molto attraenti per gli investitori. Gli Exchange Traded Fund sono veri e propri fondi d’investimento che permettono di essere negoziati in tempo reale in borsa, esattamente come ogni altro titolo azionario.
Proprio come con le azioni, gli ETF possono essere venduti o comprati in ogni momento: essi sono costituiti da azioni che hanno lo stesso peso, e di conseguenza la stessa distribuzione, di quelle appartenenti all’indice di riferimento. Questo vuol dire che l’investitore è in grado, in qualsiasi momento della giornata, di scoprire il loro reale valore.
Il principale vantaggio dell’investire negli ETF (approfondisci qui ) sta nell’abbattimento dei costi di transazione e del tempo necessario al trading. I fondi comuni di investimento classici infatti, porterebbero agli stessi risultati con più fatica.
Il meccanismo è semplice: gli ETF racchiudono al loro interno trasparenza e flessibilità di un titolo azionario, ma anche la diversificazione che si potrebbe ottenere investendo in un fondo comune. Due vantaggi per un solo strumento: ecco perché investire in un ETF vuol dire prendere posizione, in tempi rapidi e senza sforzo, su un intero indice di mercato. Questo, a sua volta, farà conseguentemente riferimento ad un paniere molto più ampio di titoli: ecco da dove deriva la garanzia di diversificazione.

Tutti i vantaggi del fare trading con gli ETF

    • Buona liquidità: abbiamo già detto quanto sia semplice investire in ETF. Quello che non abbiamo ancora detto è che questi si comprano e si vendono con facilità per via della grande liquidità che li caratterizza. Questa deriva direttamente dal mercato sottostante (il mercato che questi particolari strumenti cercano di replicare). È importante però tenere presente che comprare ETF su seguenti di mercato a scarsa liquidità, vorrà dire che essi stessi non saranno molto liquidi. Per questo motivo si consiglia di acquistare ETF di grandi società.
    • Riduzione dei costi: il trading in ETF è consigliato anche ai piccoli investitori poiché il lotto minimo di negoziazione è di una singola azione (quota). Inoltre, i costi di negoziazione equivalgono a quelli delle azioni. Diverso è il caso delle commissioni annue totali: ogni ETF ha diverse regole sulle TER (commissioni totali annue), e queste variano da un minimo di 0,165% ad un massimo dello 0,90%, a seconda dello strumento scelto. Queste commissioni devono essere pagate proporzionalmente al periodo di possedimento dell’ETF, e vengono trattenute giornalmente. A differenza però dei fondi comuni, gli ETF non prevedono commissioni di entrata, uscita o performance.
    • Abbattimento del rischio: vantaggio molto importante dovuto al fatto che gli ETF permettono l’abbattimento del rischio emittente. Si può trattare di Fondi Comuni di Investimento oppure di OICR. Questi ultimi hanno un patrimonio separato rispetto alla società che se ne cura, e per questo motivo non cadono nel rischio di insolvenza nello spiacevole caso di fallimento della società.
    • Totale trasparenza: gli ETF sono degli specchi. Non ci si deve aspettare altro da loro se non una chiara rappresentazione di quello che è il mercato, sia per quanto riguarda la liquidità che per quanto riguarda le prestazioni. Ma la trasparenza riguarda anche i prezzi: quelli che l’investitore legge sui giornali o sui magazine online, sono già al netto delle commissione di gestione. Nessun versamento richiesto quindi.
    • Sicurezza al massimo: sotto l’aspetto giuridico, gli ETF vengono definiti UCITS III. Questa sigla indica che gli ETF sono fondi di investimento che rispondono a determinate caratteristiche, imposte dalla legge europea, riguardanti trasparenza e tutela del risparmiatore. Abbiamo già visto come il fatto che gli ETF abbiamo un patrimonio separato rispetto alla società, garantisca totale sicurezza al risparmiatore nel caso di un fallimento. Nessun rischio di insolvenza, quindi.
    • Prezzi costantemente aggiornati: il creation-redemption in kind è un particolare funzionamento del mercato primario che rende possibile per gli investitori creare e riborsare quote, scambiando ETF con titoli dell’indice di riferimento, e viceversa. Per questo motivo gli ETF hanno un prezzo costantemente aggiornato al Net Asset Value (NAV). Per questo motivo il rischio di acquistare un ETF per poi vedersi costretti a venderlo a meno è limitano, anche se non da escludere.

Tutti i mercati su cui è possibile operare

Sulle principali borse europee sono molti gli ETF a disposizione degli investitori. Quasi a scadenza giornaliera nascono nuovi ETF: il motivo di questa crescita esponenziale va cercato anche nel fatto che sono strumenti che non conoscono limitazioni geografiche. Si passa da nazioni e continenti diversi, a mercati diversi.

Gli ETF, naturalmente, sono disponibili anche sulla Borsa Italiana e possono essere negoziati secondo il seguente orario: dalle 9 alle 17:25. Un ultimo consiglio: ricordate di scegliere ETF di grandi società, per essere sicuri che abbiano una buona liquidità e spread bassi. Una buona idea potrebbe essere quella di impostare gli stopp-loss, così da essere certi di non perdere più di quanto si è disposti.

Come scegliere la slot machine giusta in pochi istanti

Semplice guida sul come scegliere la slot machine giusta, questo articolo non vuole in alcun modo fornire dei criteri assoluti per la scelta della slot machine migliore a cui giocare, ma semplicemente fornire dei semplici seppur pratici consigli che possono facilitare i giocatori meno esperti a scegliere la slot che più si presta alle proprie esigenze.

Definite quelle che sono le motivazioni che hanno portato alla scrittura di questo articolo, partiamo con la guida vera e propria analizzando passo dopo passo i punti chiave che possono far tendere l’ago della bilancia in favore di una slot machine piuttosto che di un’altra.

Come primo criterio ovviamente non potevamo non considerare i gusti personali, che dovrebbero portare il giocatore ad eliminare tutti quei giochi che presentano temi e grafiche non di proprio gradimento. Nonostante questo punto possa sembrare scontato, in realtà spesso si è portati a selezionare un slot machine in funzione di quelli che sono le ipotetiche maggiori probabilità di ottenere dei premi, o la presenza di bonus associati a premi elevatissimi, fattori irrilevanti se si considera infatti che tutti i giochi sono progettati per restituire un certo ammontare delle puntate scommesse e che quindi non possono pagare più o meno degli altri.

A questo punto, è importante capire quali siano le slot tra quelle rimaste a prevedere delle meccaniche di gioco che siano più vicine possibile alle proprie esigenze, con i giocatori meno esperti che dovrebbero scegliere ad esempio i sistemi di gioco magari più semplici, privi di funzioni o modalità bonus con meccaniche troppo complesse o comunque poco lineari (in giro per il web se ne trovano davvero parecchie) ideali invece per i più esperti e che magari ricercano cose non viste e sempre nuove.

Infine come ultimo passaggio prima di buttarsi a capofitto nel vasto mondo delle slot machine online, è molto utile, per non dire indispensabile, cercare nel web le versioni gratis delle slot machine online scelte, che a questo punto non dovrebbero essere più dell’ordine delle centinaia si spera, in modo da poter verificare in modo definitivo se la scelta che si sta per effettuare sia effettivamente la migliore.

In conclusione ribadiamo che nonostante la semplicità dei passi proposti, seguirli permetterà ad ogni giocatore di godere a pieno dell’esperienza di gioco che le slot machine online possono regalare evitando quindi di sprecare tempo e soprattutto denaro in giochi che non sono perfettamente in linea con le proprie esigenze.

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L’importanza dei broker multipiattaforma nel trading online

Nel momento in cui si decide di percorrere i sentieri finanziari proposti dal trading online, è necessario affidarsi ad un broker esperto che sappia offrire numerose piattaforme operative attraverso più dispositivi possibili. Una simile caratteristica, quindi, può diventare il fattore preponderante per aumentare quel senso di fiducia e di multimedialità assolutamente indispensabili quando si è impegnati in un’attività di trading online.

Analisi preventive, calcoli delle cifre da investire e molto altro ancora possono essere facilitati dal lavoro di broker di opzioni binarie altamente qualificati e dotati di un’accessibilità materiale fuori dal comune. Una prerogativa che non tutti possono vantare.

La maggior parte dei broker per il trading online è orientato verso la disponibilità di strumenti di investimento facilmente installabili sul proprio personal computer; altri, invece, preferiscono optare per un contatto via browser assicurando una piattaforma di web trading capace, a conti fatti, di essere visualizzabile su qualsiasi dispositivo fisso o mobile come tablet e smartphone (ricorrendo, magari, a delle pratiche app). Il fatto che non debba installarsi alcuna componente software, tra l’altro, agevola il compito del trader di turno e lo sollecita a valutare un maggior numero di transazioni valutarie legate alle opzioni binarie, ai CFD, al Forex o alle materie prime.

Appare dunque evidente come la connotazione multipiattaforma di un broker specializzato nel trading online rappresenti la migliore carta vincente a sua disposizione per aumentare il proprio portafoglio clienti e diversificare un bagaglio di esperienze capaci di presentare, quasi sempre, nuove sfide e nuovi traguardi interessanti, soprattutto se legati ad un profitto piuttosto cospicuo. Un partner di investimento dal notevole profilo professionale, tra l’altro, crea delle opportunità finanziarie e conoscitive che il trader, seppur esperto, non avrebbe mai immaginato.

Ciò accresce la sua consapevolezza, e lo fa sentire parte di un discorso a tutto tondo finalizzato alla realizzazione di un capitale da mille e una notte.

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L’Indicatore di Fibonacci nel Forex con i CFD

Fare trading online CFD è una pratica più complessa di quanto non sembri, da intraprendere avendo con sé consigli, documentazioni e strategie efficaci su tutto ciò che lo riguarda. Una di quelle più utilizzate in ambito Forex è denominata Indicatore di Fibonacci, un metodo basato su quello che viene chiamato pullback (richiamo), componente collaterale del ben più vasto concetto di tendenza, croce e delizia di qualunque trader che si rispetti. Al fine di applicare, in modo significativo, l’Indicatore Fibonacci, occorre focalizzarsi su una tendenza di breve termine la quale, a sua volta, va scomposta in più parti per poter decretare i successivi passi previsionali da compiere.

Prendendo come spunto una tendenza divisa in tre parte (due che salgono e una che scende), si nota che la parte centrale, quasi sempre corrispondente ad una “caduta”, può essere chiamata pullback. A questo punto, diventa difficile stabilire se si tratti, per l’appunto, di un pullback puro o di un’inversione di tendenza qualora quest’ultima ricominci a salire e a spiazzare, giustamente, il trader coinvolto. E’ qui che entra in gioco Fibonacci, un indicatore molto semplice ed intuitivo in grado di fornire, attraverso pochi dati sintetici, le giuste credenziali per una decisione.

I numeri e i rapporti forniti dall’Indicatore di Fibonacci sono determinati da calcoli matematici di facile esecuzione, applicabili all’occorrenza a che ad ambiti diversi da quelli finanziari. Di solito, all’interno di un grafico di rendimento si tracciano delle linee orizzontali che delineano le diverse soglie di pullback: in base al livello raggiunto, è possibile valutare se il prezzo si rialzerà o si trasformerà in una tendenza ribassista, chiamata anche bearish ed indicante il momento più opportuno per chiudere quella posizione. A conti fatti, si può tranquillamente affermare che lo strumento fornito da Fibonacci rappresenta un ottimo espediente per rialzare la china senza farsi prendere dal panico.

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Indice IFO, molto più di un semplice indicatore

Una delle aree riguardanti le transazioni valutarie alla base del trading online, ovvero il Forex, dispone di innumerevoli indici per capire se una determinato trend o una previsione specifica riusciranno a dare i risultati sperati. Tra questi, c’è l’indice IFO – che prende il nome dall’Institut für Wirtschaftsforschung, con sede a Monaco di Baviera – un indicatore fondamentale per capire le evoluzioni dell’economia tedesca. Dal 1991, l’IFO esce alla fine di ogni mese grazie ai dati ottenuti attraverso un lavoro sondaggistico che investe circa 7 mila operatori commerciali appartenenti al settore manifatturiero, edilizio e commerciale, sia all’ingrosso che al dettaglio.

L’indagine effettuata analizza lo stato degli affari e la loro percentuale di concretizzazione nei sei mesi successivi. Sulla base dei dati raccolti, poi, l’IFO Institute elabora tre indici: quello generale, denominato IFO Business Climate Index; l’indice sulla situazione attuale; l’indice previsionale che, come detto, copre un range temporale semestrale. Ciò che colpisce degli ultimi periodi considerati, è la quasi costante variazione percentuale verso l’alto dell’economia teutonica. Un valore che, tradotto secondo il linguaggio IFO, è sempre sopra i 100 punti, con il conseguente impatto benefico all’interno dei vari mercati che, da diverso tempo, sono ormai preda dell’incertezza.

Il motivo dietro una simile incidenza all’interno dell’eurozona è presto detto: la Germania è il motore economico del Vecchio Continente, ed una variazione negativa del sentiment di imprenditori di vario genere, quindi, potrebbe avere delle conseguenze nefaste per l’intero mercato finanziario europeo capaci di scatenare un terribile effetto domino su tutte quelle attività che, allo stato attuale, riescono ancora a sorreggere il peso di un sistema mastodontico non esente da vistose pecche strutturali.

Ad ogni modo, quando il valore della produzione supera quello stimato dagli analisti, l’IFO manda un segnale positivo in grado di spalancare le porte a quei trader desiderosi di intavolare transazioni valutarie di un certo livello.